Fidimpresa Viterbo

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Cooperativa di Garanzia

Fidimpresa Viterbo nasce dalla Cooperativa Artigiana di Garanzia già costituita il 15/05/1959, su iniziativa della Confartigianato di Viterbo per favorire l’accesso al credito delle imprese artigiane e PMI, della provincia di Viterbo. Attualmente conta circa 1.600 soci.

Attivita’
L’attività di FIDIMPRESA Viterbo consiste essenzialmente nella prestazione di garanzia agli associati, in misura max del 50%, a fronte di operazioni finanziarie concesse dagli Istituti di Credito convenzionati.

Finanziamenti
FINANZIAMENTI CHIROGRAFARI;
FINANZIAMENTI AGEVOLATI ARTIGIANCASSA;
MUTUI IPOTECARI

Tassi
A PARTIRE DAL 2,75%

Destinazione
Acquisto scorte;
Acquisto beni strumentali mobili;
Acquisto beni strumentali immobili;
Acquisto beni immateriali;
Esigenze di breve periodo;
Finanziamenti nuove imprese;
Trasformazione dei debiti a breve termine;
Tutela ambientale e sicurezza;
Finanziamenti agevolati Artigiancassa;
Affidamenti di conto corrente;

Banche convenzionate
ARTIGIANCASSA
BANCA CATTOLICA

BANCA DELLA TUSCIA CREDITO COOPERATIVO
BANCA DI VITERBO
BANCA POP. ETRURIA E LAZIO
BANCO DI BRESCIA
BCC DI BARBARANO ROMANO
BCC DI CAPRANICA E BASSANO ROMANO
BCC DI RONCIGLIONE
CA.RI.VIT.
CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO
MONTE DEI PASCHI DI SIENA
UNICREDIT BANCA

Consulenza su tutti gli interventi agevolativi
La Cooperativa Artigiana di Garanzia è stata accreditata sportello territoriale di Artigiancredito del Lazio e per esso cura l’istruttoria e la presentazione delle domande per: Contributi regionali a fondo perduto previsti dal testo unico dell’artigianato (L.R. 10 del 10/07/2007).

Per informazioni
Tel. 0761.337913/14/11

 

Abbattere il costo del denaro

Avere un conto corrente affidato (in ogni sua forma) è nel contempo una opportunità ed un costo. L’opportunità ci viene data dalla possibilità, riconosciuta dalle banche, di poter disporre immediatamente di una somma di denaro ancor prima di averlo materialmente incassato; il costo è dato dalla onerosità di tali operazioni, spesso aggravate da tassi di interesse significativi che riducono il margine di guadagno per le aziende.
Tutti ormai sono a conoscenza dell’istituto del “rating” divenuto prassi consolidata da parte degli istituti bancari. Sulla base di questo parametro, che caratterizza tanto le persone fisiche quanto quelle giuridiche (società di persone o capitali), viene valutato dalla Banca il “merito creditizio” e quindi la “classe di rischiosità” dell’operazione richiesta. Il rapporto tra “il rischio” dell’operazione ed il tasso applicato è direttamente proporzionale.
Deriva da questo che tanto più alta è la rischiosità per la Banca tanto più alto è lo “spread” di fatto il guadagno della banca sulla operazione) che viene applicato. Un’ulteriore considerazione: il costo del denaro nelle operazioni di conto corrente viene calcolato sulla base di due elementi, uno fissato come riferimento universale da tutte le banche, il noto EURIBOR (in parole semplici è il tasso applicato negli scambi di denaro tra le banche) nelle sue varie forme di calcolo (3 mesi, 6 mesi, etc..) ed elemento fisso come riferimento ma mutevole come valore in quanto soggetto a variazioni continue anche nel corso della stessa giornata e lo SPREAD che, come detto, consiste nel guadagno della banca erogante il cui valore è direttamente collegato al merito creditizio e quindi al rating.
La somma dei due parametri Euribor e Spread origina quindi  il tasso di interesse che viene applicato e quindi il costo che siamo chiamati ad affrontare nel caso di concessione ed  utilizzo di un affidamento. Non solo. Il Rating incide su di un altro fattore essenziale: l’importo affidabile. Traendo origine da un calcolo complesso, che analizza una serie di dati contabili relativi alle aziende, seppur per vie indirette, è possibile essere ritenuti molto affidabili per un importo e magari non affidabili per importi superiori.
Come ovviare, quindi, a questa duplice problematica? Come poter pagare meno il denaro? Come poter ottenere un affidamento di importo superiore?
La soluzione più ovvia, ma contemporaneamente la più difficile (per quanto auspicabile) è quella di innalzare il nostro rating. Per fare questo l’azienda deve dimostrare solidità, affidabilità e trend positivo, solo per indicare alcuni degli elementi richiesti. L’altra, più facilmente percorribile, è quella di far assistere l’operazione da una garanzia accessoria prestata da un Confidi (nel nostro caso Fidimpresa Viterbo).
La presenza di una garanzia riduce il rischio per la banca incidendo sul rating e produce per il richiedente il duplice effetto positivo: abbatte significativamente il tasso di interesse (si raggiungono fino a cinque punti percentuali in meno) ed aumenta l’ammontare dell’importo affidabile (sempre ovviamente nel rispetto della capacità di rimborso del richiedente).
Un’ultima nota: la garanzia può intervenire anche in sede di “rinnovo annuale” di affidamenti già concessi, producendo sin dalla sua presentazione alla banca gli effetti positivi sopra descritti.
Quanto detto per gli affidamenti vale ovviamente anche per le varie forme di finanziamento a medio-lungo termine, siano esse chirografarie che ipotecarie, con un significativo abbattimento dei tassi di interesse.
Per ogni richiesta di ulteriori informazioni o chiarimenti e circa le modalità di concessione e costi delle garanzie, gli uffici di Fidimpresa Viterbo sono a disposizione dal lunedi al venerdi dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30 nella sede di Via I. Garbini, 29/g a Viterbo.
 

 

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