Fisco da semplificare a misura di piccole imprese: ecco le richieste al Governo

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I piccoli imprenditori non ne possono più di sprecare tempo e denaro nelle pastoie burocratiche del fisco. Già, perché in Italia, oltre al problema di quanto si versa all’Erario, c’è anche quello di come si pagano le tasse. Nel 2016, ha calcolato Confartigianato, le imprese hanno ‘bruciato’ 269 ore (92 in più rispetto alla media europea) a rincorrere la miriade di scadenze e balzelli imposti dall’Amministrazione finanziaria.
E allora, Confartigianato e Rete Imprese Italia hanno preso carta e penna e, a metà luglio, hanno inviato al Vice Ministro all’Economia Luigi Casero un documento di richieste per riorganizzare il calendario dei versamenti al fisco all’insegna della semplicità e del rispetto dello Statuto del contribuente.

L’iniziativa è stata assunta nell’ambito del tavolo di confronto con l’Amministrazione finanziaria proprio sull’agenda delle scadenze fiscali.
Oggi per gli imprenditori e le Associazioni che li assistono è una continua corsa a perdifiato per rispettare adempimenti emanati pochi giorni prima. Un meccanismo infernale che costringe l’Amministrazione finanziaria a continue proroghe. E le cose peggiorano con il boom di scadenze fiscali di luglio ed agosto.

Insomma, la macchina del fisco è continuamente ingolfata. Bisogna porre subito rimedio a questa situazione che provoca problemi alle imprese ma anche allo Stato. Confartigianato e Rete Imprese Italia non hanno dubbi e indicano una serie di richieste: le norme non possono essere retroattive, le disposizioni devono essere chiare e trasparenti, i contribuenti devono essere correttamente informati sugli atti amministrativi, l’entrata in vigore di nuove norme e nuovi adempimenti deve avvenire soltanto dopo un congruo lasso di tempo di almeno 60 giorni, vanno riorganizzati i termini di versamento di quanto dovuto al fisco in base alle dichiarazioni annuali che si concentrano tra luglio e agosto.
L’iniziativa di Confartigianato ha ricevuto una prima risposta proprio dal Vice Ministro all’Economia Casero il quale, durante un convegno organizzato la scorsa settimana da Confartigianato Ancona, ha annunciato lo slittamento al prossimo 15 settembre della scadenza per la trasmissione del modello 770.

Le novità sul calendario estivo degli adempimenti fiscali si potrebbero arricchire a breve con la più volte annunciata moratoria di agosto. Il Vice Ministro Casero ha infatti sottolineato che l’Agenzia delle Entrate sta lavorando ad un provvedimento amministrativo che preveda il rinvio a settembre della documentazione richiesta dal fisco.

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