La carica delle 101, un progetto di fundraising di inclusione sociale a beneficio di ragazzi con autismo e delle loro famiglie

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L’Associazione “Campo delle Rose” Onlus, in collaborazione con Confartigianato imprese di Viterbo, ricerca 101 aziende sul territorio che vogliano sostenere nel tempo, con continuità e offrendo la possibilità di programmazione, il proprio progetto di inclusione sociale a beneficio di ragazzi con autismo e delle loro famiglie. Ogni sostenitore consapevolmente sceglie di impegnarsi con una sponsorizzazione regolare: un impegno annuale che diventa mezzo per il sostegno di un progetto avente un orizzonte temporale più ampio.

Il progetto prevede la realizzazione di un “Polo multifunzionale”, articolato in tre tipologie di intervento (un Centro semi-residenziale diurno, una Casa famiglia residenziale ed una “fattoria sociale”), destinato ad accogliere disabili psichici gravi, con patologie riferite allo “spettro autistico”, al ritardo mentale e alla “doppia diagnosi”.
Il Polo verrà sviluppato su un terreno di circa 20 ettari ed in edifici già esistenti ubicati in località “Campo delle Rose”, a due passi da Marta e a 15 km da Viterbo.

Il progetto è promosso dall’associazione di volontariato “Campo delle rose” ONLUS, costituita ai sensi della Legge 266/1991 e formata da genitori e familiari di soggetti affetti da patologie mentali, con particolare riferimento ai disturbi dello “spettro autistico”. Il progetto è stato studiato e programmato insieme all’Istituto di riabilitazione “Madre della Divina Provvidenza” dei Padri Passionisti che si occuperà della gestione dei servizi sanitari, socio-sanitari e della supervisione scientifica degli interventi, in stretta collaborazione con i servizi della ASL e del Comune di Viterbo.

Per quanto riguarda invece il progetto di agricoltura sociale, sarà realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale “L’Ortocolto”, la Rete delle Fattorie sociali, l’Università della Tuscia, le Associazioni di categoria e altre Imprese Sociali del territorio.

Il primo step è quello di rendere operativa e funzionante un’ala del Centro semi-residenziale diurno, oltre al corpo centrale, di cui beneficeranno circa 20 persone. La richiesta è di 150.000 Euro ripartiti in 3 anni (50.000 Euro all’anno). Calcolando una media di 500 Euro l’anno ad azienda, si ricercano 101 imprese sul territorio che credano e aiutino nel progetto!

Per info sul progetto, visite alla struttura e per definire e personalizzare il proprio contributo si possono contattare Tel. 393.2311960 (Graziella Iacoponi) – 329.0838868 (Franca Sassara).

Questi sono i vantaggi delle imprese che aderiranno:
vantaggi fiscali: l’erogazione si deduce (dall’imponibile e non dall’imposta) senza limiti ma con il tetto del 10% del reddito complessivo dichiarato; se il reddito non fosse sufficiente a consentire l’intera deduzione, la parte di cui non si è fruito può essere portata nei quattro anni successivi;
reputazione e fidelizzazione: la reputazione dell’azienda non può che migliorare in seguito a politiche di “Responsabilità Sociale” coerenti e ben comunicate, contribuendo allo sviluppo di una clientela fedele e motivata;
rapporti con la comunità locale: l’impresa attenta alle esigenze del territorio di riferimento viene percepita positivamente e contribuisce al miglioramento della qualità della vita dei cittadini con iniziative concrete;
rapporti con i dipendenti: un comportamento socialmente responsabile può risultare motivante per il personale;
rapporti con la Pubblica Amministrazione: una gestione aziendale socialmente responsabile può condurre a vantaggi di mercato nell’ambito dei bandi pubblici.

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